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“Thermal Alchemy”: sabato 17 ottobre al Museo la presentazione del progetto artistico di Sara Bonaventura

19 Ottobre 2026

“Thermal Alchemy”: sabato 17 ottobre al Museo la presentazione del progetto artistico di Sara Bonaventura

Sabato 17 ottobre, al Museo del Termalismo antico e del territorio, che IKON accompagna da un paio di anni come ufficio stampa (e non solo), si è tenuta la presentazione del progetto “Thermal Alchemy” dell’artista multimediale Sara Bonaventura. L’ottima riuscita dell’evento è stata frutto di un sinergico lavoro di squadra che abbiamo portato avanti insieme al Comune di Montegrotto, l’Associazione Lapis, che gestisce il Museo per conto del Comune e l’artista: dalla scelta della sala all’organizzazione logistica dell’evento, dalla scaletta alla promozione (e poi racconto) dell’appuntamento attraverso social, sito e ufficio stampa…niente è stato lasciato al caso.

Dopo il saluto di Riccardo Mortandello, sindaco del Comune di Montegrotto Terme, l’artista ha illustrato l’opera: quindici minuti di immagini video per invitare a una riflessione poetica sul legame profondo tra acqua, microorganismi ancestrali, ambiente e psiche umana. “Thermal Alchemy”  è nata nell’ambito delle venticinque residenze europee della piattaforma S+T+Arts Aqua Motion, che vede tra i partner la Rete Unesco dei Musei dell’acqua WAMU-NET, di cui il museo di Montegrotto è membro dal 2025. Quella ospitata dal Comune di Montegrotto Terme, è proprio una delle tre residenze artistiche cofinanziate da WAMU-NET e S+T+Art.

Per la promozione dell’appuntamento, abbiamo puntato sulla comunicazione social per favorire un’ampia diffusione dell’evento, valorizzando al contempo la riflessione poetica alla base di “Thermal Alchemy”.

L’opera di Bonaventura, che entrerà a far parte stabilmente del percorso di visita del museo, è il risultato di un percorso di progettazione partito nell’autunno 2025 con una prima fase di ricerca scientifica e sopralluoghi nell’area dei Colli Euganei, per poi raggiungere e coinvolgere numerose realtà padovane tra cui, oltre allo stesso museo, la piscina Y-40 The Deep Joy, il Centro studi termali Pietro d’Abano e l’Università degli Studi di Padova.